La mitologia di Doctor Who e la Grande Guerra del Tempo

a cura di Ilario Gobbi

In questo articolo parleremo della mitologia dell'universo televisivo di Doctor Who e dei principali eventi appartenenti alla storia dei Signori del Tempo, la stirpe di alieni alla quale appartiene il protagonista della serie, Il Dottore.

Una delle reincarnazioni del Dottore alla Doctor Who Experience di Cardiff - Immagine rilasciata sotto licenza  Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic, fonte Wikimedia Commons, utente SpecialWindler

Una delle reincarnazioni del Dottore alla Doctor Who Experience di Cardiff.

La Mitologia di Doctor Who

Come specificato in varie occasioni, esisteva un universo in Doctor Who precedente a quello attuale, nelle quali le leggi della fisica somigliavano più alla magia. La Bestia de "Il pozzo di Satana" per esempio afferma di essere stata imprigionata dai discepoli della luce prima di questo universo.

Una serie di esseri passarono dall'universo precedente a quello attuale.

Constatarono, per il cambio delle leggi fisiche, di avere acquisito poteri divini. Si tratta nientemeno di quelli che noi conosciamo come i Grandi Antichi di Lovecraft - Nyarlathotep e compagnia bella - ovvero di mostri della serie TV che in maniera retroattiva sono stati identificati con essi (come La Grande Intelligenza con Yog-Sothoth e la Coscienza Nestene con Shub-Niggurath).

La serie ha stabilito che esistono diversi universi oltre al nostro universo materiale - chiamato lo spazio N - che sono separati da una barriera detto il Vuoto. Dopo la Grande Guerra del Tempo gli accessi ai mondi paralleli sono stato sigillati ed è possibile violarli soltanto attraverso una Nave del Vuoto o con armi speciali come la Bomba di Realtà dei Dalek.

Gli eventi della mitologia di Doctor Who propriamente detti sono collocati nel Distante Passato, l'ampio periodo temporale che interviene tra il Big Bang e lo sviluppo della razza umana, circa 100.000 anni or sono. All'interno di esso ebbero luogo i Tempi Oscuri, una fase pregna di mostri e di caos.

Circa 13 miliardi e 500 milioni di anni fa, il Big Bang pose le basi per l'universo attuale, spettacolo al quale probabilmente assistette il Dottore, of course.

Alcuni dei Grandi Antichi divennero dei Guardiani, come il Guardiano Bianco e il Guardiano Nero incaricati di mantenere la bilancia dell'universo, che incaricarono il Quarto Dottore di trovare i pezzi componenti la Chiave del Tempo.

Della categoria dei Guardiani probabilmente fanno parte altri quattro esseri cosmici, come il Giocattolaio Celestiale che sfidò nella serie classica il Primo Dottore a una serie di giochi.

Con il passare dei millenni si formarono diversi tipi di esseri non comuni, come i Daemoni, gli Dei del Ragnarok, i Nestene, l'Uomo Grigio e l'Elica Mandragora.

Sul pianeta Gallifrey si formò una civiltà umanoide che dette origine a un vasto impero galattico, che iniziò a intromettersi nelle faccende degli altri popoli, come il conflitto Sontaran/Rutan, oppure provando a sigillare esseri pericolosissimi come Fendhal con tutto il suo pianeta.

In origine retto dalla dinastia delle Pythia, una serie di veggenti femminili che praticavano la magia, il pianeta venne poi guidato da tre individui noti come Rassilon, Omega e l'Altro. La nascita della civiltà dei Signori del Tempo pose fine ai Tempi Oscuri e alcune pericolose conoscenze di quel periodo vennero trasmesse all'interno dei Rotoli Neri di Rassilon.

Molto probabilmente la Sorellanza di Karn vista in "The brain of Morbius" è una sottocategoria di Gallifreiani dedita alla magia e alla superstizione, che si è scissa in tempi remoti dalla categoria ufficiale dedita alla scienza, ma che rimarranno uniti fino alla fine del tempo.

Durante i Tempi Antichi, la civiltà di Gallifrey si divise tra la fazione fedele a Rassilon e quella alla Pythia, e il Grande Scisma terminò con la sconfitta del matriarcato. La Pythia per vendicarsi maledisse i TimeLord con la sterilità, e perciò i Signori del Tempo furono costretti a servirsi delle camere chiamate Loom per riprodursi.

Rassilon, uno dei principali comandanti nella guerra contro i Grandi Vampiri, stabilì che l'universo avrebbe dovuto essere razionale e formò la struttura nota come la Tela del Tempo.

Rassilon viene indicato a più riprese come il fondatore della categoria dei Signori del Tempo, ma lo show e i media espansi hanno introdotto anche Omega - un ingegnere spaziale che rimase sigillato in un universo di antimateria senza un corpo fisico, forse per colpa proprio di Rassilon - e l'Altro, una figura misteriosissima dalle quale il Dottore potrebbe essere una sorta di "reincarnazione genetica".

C'è da dire che non tutti i Gallifreyani sono Signori del Tempo: questi ultimi costituiscono invece una élite di questo popolo, che vivono nella Cittadella, possiedono due cuori e hanno il potere della rigenerazione. La loro società è divisa in linee di sangue chiamate Grandi Case.

Nell'ultima stagione con il Tredicesimo Dottore, è stato rivelato che il Dottore un tempo era un essere noto come il Bambino Senza Tempo, un essere di un'altra dimensione in grado di rigenerarsi all'infinito. Una Shobogan di Gallifrey nota coma Tecteun apprese dal bimbo il segreto della rigenerazione, che poi tramite retroingegnerizzazione venne implementato come potere caratteristico dei Signori del Tempo.

A parte questa rivelazione dell'ultimo minuto, in genere si spiega che nei Tempi Oscuri i Gallifreyani si evolsero in Signori del Tempo sotto l'influenza dello Scisma Intemperato.

La macchina del Tempo denominata TARDIS (Time and relative dimension in space) come rappresentata davanti al BBC Television Center - Immagine rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 Generic, fonte Wikimedia Commons, utente File Upload Bot

La macchina del Tempo denominata TARDIS (Time and relative dimension in space) come rappresentata davanti al BBC Television Center.

Nei Tempi Oscuri i Timelord portarono avanti una politica di controllo delle specie inferiori molto aggressiva. In alcuni casi non riuscirono a conquistare certi sistemi, e con loro fondarono quelli che sono ricordati come gli Imperi Iniziali.

I Signori del Tempo entrarono presto in conflitto con tutti quegli esseri che minacciavano la sopravvivenza delle specie del cosmo, si pensi alla Guerra Eterna che combatterono contro i Grandi Vampiri e allo sterminio dei Racnoss (una delle quali appare nello speciale natalizio con Donna Noble). Dopo la sconfitta dei Racnoss ottennero particelle di energia Huon che costituirono uno dei primi componenti delle macchine del tempo.

I Grandi Vampiri, provenienti da un'altra realtà, si rivelarono degli avversari formidabili, che a loro volta generarono altre razze come i Saturnyn e i vampiri della Terra. Per sconfiggere i loro poteri di rigenerazione, i Signori del Tempo crearono delle arconavi, siccome questi mostri erano come da tradizione vulnerabili soltanto ai paletti conficcati nel cuore. La guerra durò 500 anni e si concluse con la disfatta dai Grandi Vampiri.

Rassilon e Omega lavorarono alle proprie teorie alla base di possibili tecnologie per il viaggio nel tempo. L'idea chiave consisteva nell'utilizzare una forma di energia immensa, come l'esplosione di una stella ma compatta in uno spazio piccolissimo per produrre meno sforzo di spostamento. Le dimensioni esteriori sarebbero dovute essere separate da quelle interiori.

Come detto, Omega venne risucchiato in un buco nero verso un universo di antimateria, lasciando dietro di sé le basi che permisero a Rassilon di strutturare la civiltà dei Signori del Tempo come lo conosciamo. Omega venne classificato come mito e il suo manipolatore stellare, La mano di Omega, venne confinata, fino a essere ritrovata dai Dalek in un episodio del Settimo Dottore.

Rassilon creò l'occhio dell'armonia congelando l'esplosione di una stella in un attimo perenne, e questo costituì la fonte di energia delle macchine spazio temporali che conosciamo come TARDIS.

Nel corso dei secoli i Timelord svilupparono molte tecnologie legate alla manipolazione dello spazio tempo, come i TimeScoop che venivano utilizzati per sottrarre soggetti da un punto a un altro dello spazio tempo. In questo modo potevano portare creature pericolose nella Zona della Morte di Gallifrey per farle affrontare a morte in cruenti spettacoli di intrattenimento, fino a quando Rassilon non bandì tale pratica.

La civiltà dei Signori del Tempo vede al suo vertice l'Alto Concilio retto dal Lord Presidente. La società è divisa in famiglie chiamate Grandi Case e gli studenti vengono distinti in Capitoli.

Il Dottore per esempio appartiene al Capitolo Pyrodiano, famosi per le capacità strategiche e linguistiche.

Rassilon, in possesso di un numero illimitato di rigenerazione, considerava ciò una maledizione e fissò il limite massimo di rigenerazioni per la sua specie a 12. Il fondatore della civiltà dei Signori del Tempo venne posto nella Tomba di Rassilon, che costituiva una forte attrazione per gli arrivisti in cerca del segreto dell'immortalità. L'unica cosa che avrebbero ottenuto, però, sarebbe stato diventare una decorazione di pietra del suo sarcofago.

Dopo aver concesso la tecnologia nucleare ai Mynian, che la usarono per autodistruggersi, i Signori del Tempo rinunciarono alla loro incisiva politica di interferenza verso le altre specie.

Nonostante ciò, venne implementata la Celestial Intervention Agency o CIA - sì, true story - incaricata di perseguire gli interessi più o meno leciti di Gallifrey, avvalendosi di agenti più o meno volontari come Il Maestro e Il Dottore.

Lo stile di vita conservatore e limitato alla non interferenza finì per stancare il Primo Dottore che a un certo punto - annoiato o spaventato da qualcosa a seconda degli episodi - rubò un antiquato Tardis 40TT e se ne andò con sua nipote Susan, rendendolo di fatto un rinnegato per le leggi di Gallifrey.

I Signori del Tempo costruirono anche le Leggi del Tempo, una serie di regole di autopreservazione del tempo che il Dottore tra l'altro più e più volte ha infranto, come in tutte quelle occasioni nelle quali entra in contatto con i suoi se stessi passati e futuri.

Ma anche i Signori del Tempo non furono da meno: quando Omega iniziò a drenare energia verso l'universo di antimateria dal quale voleva fuggire, mettendo a repentaglio la sopravvivenza di Gallifrey, i Timelord misero insieme i primi tre Dottori per cercare di fermarlo.

La Grande Guerra del Tempo

E ora passiamo all'evento che di sicuro vi interessa più di tutti sull'argomento: La Guerra del Tempo.

Si tratta di un conflitto combattuto tra i Signori del Tempo e i Dalek che durò oltre 400 anni interessando diverse epoche e persino realtà alternative.

Un dalek appartenente alla razza nemica giurata dei Signori del Tempo - Immagine rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic, fonte Wikimedia Commons, utente SpecialWindler

Un dalek appartenente alla razza nemica giurata dei Signori del Tempo.

I Dalek schierarono 10 milioni di dischi volanti e i TimeLord oltre 1 milione di TARDIS da battaglia. Entrambe le parti si cimentarono in una continua riscrittura della Storia che portavano milioni di persone a morire e tornare in vita al secondo.

La guerra fu inavvertibile per le specie viventi minori ma devastante per gli esseri di livello più alto. Alieni come Zygon persero il loro mondo, esseri come Gehlt persero la loro forma fisica e divennero gas, persino un Grande Antico come l'Animus perì.

Il Dottore aveva incontrato i Dalek ai tempi della visita su Skaro nella sua prima incarnazione, e da allora essi iniziarono a padroneggiare il viaggio nel tempo per vendicarsi dei loro piani di conquista ostacolati proprio dal Dottore e per diventare la specie dominante nell'universo.

I Signori del Tempo, preoccupati dall'emergere di questa razza, incaricarono il Quarto Dottore di intervenire ai tempi della loro creazione per impedirla o almeno per renderli meno aggressivi. Tutto ciò che ottenne però fu di ritardare la loro emersione di un migliaio di anni e di avviare ufficialmente le ostilità tra le due razze.

La guerra diventò sempre più tremenda al punto che alcuni eventi storici divennero bloccati nel tempo e vennero rilasciati orrori tremendi come l'Orda dei Travesties, le Degradazioni di Skaro, Il Figlio dell'Incubo.

Con il progredire della guerra anche i Signori del Tempo divennero sempre più subdoli e spietati, al punto che per i civili quasi non c'erano più differenze tra loro e i Dalek.

Arrivarono perfino a resuscitare il Maestro, la nemesi del Dottore, ritenendolo il guerriero perfetto. Questi ovviamente cercò di portare avanti il proprio piano e di ottenere nuovo potere, e i suoi interventi complicarono ancora di più la linea temporale facendo vincere alle fazioni dei conflitti in precedenza persi.

Dopo che i Dalek presero possesso del Cruciforme, fuggì via assumendo la forma di un umano e non ne sentiremo più parlare di lui fino agli eventi di "Utopia".

I Timelord resuscitarono Rassilon, il fondatore della loro civiltà e presumibilmente in possesso del segreto dell'immortalità, per guidarli nel conflitto. Questi, per salvare la propria specie, pianificò lo scenario "Sanzione Finale" che avrebbe portato a eradicare tutta la vita nell'universo e alla loro ascensione come pura energia.

Come visto in "La fine del tempo", il Decimo Dottore e il Maestro riescono a impedire il piano e a rispedire i Timelord e Rassilon nella Guerra del Tempo, salvando la Terra e l'universo.

Inizialmente il Dottore non intendeva partecipare alla Guerra del Tempo. Come visto ne "La notte del Dottore" l'Ottavo Dottore muore temporaneamente su Karn nel corso di una missione di salvataggio, ma la Sorellanza di Karn lo resuscita momentaneamente per dargli il tempo di avviare una rigenerazione. Si trasforma così nel War Doctor, un vero e proprio guerriero a differenza della sua solita indole pacifica, e partecipa attivamente al conflitto.

Da allora il Dottore combatté in prima linea e assistette alla caduta di Arcadia, la seconda città di Gallifrey. Neanche i Dalek si risparmiarono e riabilitarono il loro creatore Davros per guidarli.

La sua flotta venne apparentemente distrutta ai Cancelli di Elysium dal Figlio dell'Incubo ma Dalek Caan, giunto dal futuro, lo salvò, permettendogli di avviare un nuovo impero Dalek come visto in "La fine del viaggio".

Dalek e Signori del Tempo cercarono entrambi di cancellare o alterare la linea temporale degli altri, una serie di piani che portarono a riscrivere la Storia più e più volte.

I Signori del Tempo utilizzarono tutte le armi contenute nell'arsenale Omega, tranne Il Momento, che venne rubato da War Doctor, deciso a mettere fine alla guerra una volta per tutte spazzando via sia i Dalek sia i Timelord.

Fino agli eventi de "Il giorno del Dottore" si credeva appunto che il Dottore avesse posto fine a entrambe le razze, ma viene rivelato in questo episodio che tutti e dodici i Dottori hanno cooperato spostando Gallifrey in un universo tasca, lasciando che i Dalek si distruggessero da soli per il loro fuoco incrociato.

La guerra è praticamente terminata, con pochi esemplari Dalek che si salvano fuggendo nella dimensione del Vuoto, mentre l'imperatore Dalek crea un nuovo impero di esseri impuri della sua specie. Questo impero Dalek di serie B viene spazzato via da Rose Tyler posseduta dal potere del Lupo Cattivo, e ciò costituisce l'ultimo atto della guerra del tempo.

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