Qui si va a vapore o si muore

romanzo di fantascienza

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Copertina dell'opera "Qui si va a vapore o si muore" di Alessandro Forlani

Titolo: Qui si va a vapore o si muore
Autore: Alessandro Forlani
Editore: Pyra Edizioni
Genere: Fantascienza
Costo: Euro 3
Acquista: on line

> Recensione
> Anteprima trama

Recensione

La storia alternativa o allostoria è un sottogenere della narrativa fantastica che sceglie, nella storia mondiale, un istante preciso, denominato punto di digressione, per sviluppare narrativamente una linea parallela alla storia come noi la conosciamo, mostrandoci come avrebbe potuto essere il mondo se un avvenimento non fosse accaduto, se un personaggio fosse nato o morto prima, se un'idea politica avesse trovato terreno fertile per il suo sviluppo in un determinato paese.

Appartiene l'opera Qui si va a vapore o si muore di Alessandro Forlani alla storia alternativa?

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Sicuramente abbiamo spunti storici per linee di sviluppo parallele, come il rientro della salma di Napoleone Bonaparte da Sant'Elena, il futuro Pio IX invischiato in una faccenda particolare in Perù e persino un appalto per la costruzione del Ponte sullo Stretto, lanciato in piena epoca borbonica, che farebbero la felicità di qualunque appassionato di storia alternativa, nel distinguere ciò che è realmente accaduto da ciò che è frutto di fantasia. Tuttavia nel testo vi è di più.

Nei mille generi della narrativa fantastica, se ne annida un altro, lo steam punk, di origine anglosassone, che partendo dai punti di digressione della storia alternativa, gioca sapientemente col progresso tecnologico del XIX secolo, l'età del vapore e delle grandi scoperte tecniche, per darci un Nikola Tesla che si diletta nella costruzione di cannoni elettrici oppure un Louis Pasteur impegnato nel combattere un'epidemia di vaiolo che potrebbe riportare l'Umanità all'età della pietra, solo per citare un paio di idee avute da autori del genere. Alessandro Forlani ci fornisce anche questi elementi, dandoci pirocarri spazzini che risolvono i problemi di smaltimento dei rifiuti nella Milano ottocentesca, come pure grandi aerostati che dominano il cielo con quasi un secolo di anticipo.

Eppure, chi si impegnasse nella letture di Qui si va a vapore o si muore, capirebbe subito che non ci si trova nemmeno in un'opera steam punk tradizionale, per la presenza di un ulteriore elemento pregnante nella narrazione che sfugge, in un primo momento, a qualsiasi classificazione tradizionale.

Ecco che infine, seguendo la storia, ci si ritrova quasi senza accorgersene, immersi appieno in una trama chiaramente appartenente al filone dell'esoteric steam punk, cioè uno steam punk che strizza l'occhio, con consapevolezza, all'esoterismo, all'escatologia e, perché no, alla magia nera vera e propria. Forlani ci permette quindi di spaziare dai riti egizi sulla morte, all'Apocalisse cristiana fino al voodoo caraibico, ciascuno incastonato nella propria trama di storia alternativa, incapsulata nella propria linea di sviluppo scientifico e degli eventi, in un sovrapporsi di piani narrativi e di intreccio che sono capaci di soddisfare diverse categorie di lettori.

Commistione di generi, quindi, con i vantaggi e gli svantaggi tipici di quest'approccio, nella ricerca continua di un equilibrio perfetto in grado di non scontentare i puristi e di attrarre coloro che invece si avvicinano per la prima volta a un determinato argomento.

Spetta al singolo lettore determinare se tale equilibrio sia stato effettivamente raggiunto dall'autore, in quanto ciascuno ha una propria preparazione storica, scientifica e, passateci il termine, misterica, che può influire molto sul gradimento delle storie proposte, ma non metterebbe comunque in discussione l'originalità narrativa di Qui si va a vapore o si muore, che si ritaglia un proprio spazio particolare nell'ambito della narrativa fantastica italica.

Anteprima trama

Fiotti di vapore, epiche battaglie tra macchine e uomini e strani intrighi costituiscono l'ambientazione di Qui si va a vapore o si muore, racconti steampunk di Alessandro Forlani finalista al premio urania 2011 edito presso la Pyra Edizioni.

Parigi,1840. La salma dell'Empereur Bonaparte sta per rientrare dopo vent'anni in città; ma sul Belle Poule, il dirigibile che ne trasporta il corpo da Sant'Elena, si aggira un archeologo italiano fuggito in Nigeria e costretto a tornare in patria da una misteriosa lettera. C'è un segreto equivoco, che evoca Anubi, dio dei morti per gli egizi, e A.N.U. B, potente antidoto necrobiotico. Riusciranno i francesi a riportare in Francia la salma trafugata di Napoleone?

Perù, 1825. Padre Ferretti, futuro Papa Pio IX, viene trovato privo di sensi nel deserto e portato in ospedale a Lima, ove iniziano a riaffiorare strani ricordi di apparizioni. A Recanati, intanto, due creature provenienti da un altro mondo chiedono al giovane Giacomo Leopardi di partecipare a un progetto di distruzione dell'umanità. Come si incrocerà il destino del Pontefice con il poeta, complici di una nuova Apocalisse? Riusciranno il cabioviere Delio e i suoi compagni a preservare il destino dell'umanità?

Regno di Napoli, 1839. Il Re Ferdinando apre la gara d'appalto per il Ponte sullo Stretto. A Napoli, l'ingegner Bayard, dopo aver conquistato il monopolio ferroviario del Regno si affida a Corè, domestica caraibica esperta di pratiche voodoo. A Messina nel frattempo, don Luigi Gramitto stringe la mano al mago Cotrone, capace di donare vita a vecchie pelli di animali morti e bambole di pezza.

La battaglia per la conquista dell'appalto sarà epica, tra antiche navi e legionari romani emersi dal mare, manichini impagliati e marinai inglesi. Chi avrà la meglio tra sbuffi di vapore, stregonerie e esplosioni?

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