Gli scrittori appartenenti a società segrete. Misteri, ispirazioni, miti e incubi.

a cura di Demian Loki

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L'autore Demian Loki, nel suo secondo approfondimento sull'esoterismo, ci porta nel mondo delle società segrete e degli scrittori a esse appartenenti. Da Bram Stoker, autore di Dracula, ad Arthur Machen, prolifico scrittore gallese, furono molti coloro che si avvicinarono a riti misterici e logge, in cerca di verità. La trovarono?

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Nella letteratura fantastica meritano una menzione speciale gli autori che fecero dichiaratamente parte di società segrete e che trasfusero nei racconti parte delle conoscenze iniziatiche ricevute. A questo proposito la società più gettonata fu senza dubbio la Golden Dawn,sorta in Inghilterra alla fine dell'epoca vittoriana.

Reclutò molti dei suoi membri nel mileu artistico, per la ragione molto semplice che gli adepti imparavano tecniche di viaggio astrale da cui speravano di ricavare ispirazione. Le tecniche insegnate erano un miscuglio di meditazione e autoipnosi, al termine delle quali si doveva immaginare di attraversare fisicamente un simbolo o un mandala, entrando così nella dimensione mistica che il simbolo rappresentava.

William Butler Yeats raccontò di aver usato un simbolo legato al Fuoco, potendo così accedere a un paesaggio desertico, dove si ergevano titani.

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Comunque sia, sembra che pochi iniziati alla Golden Dawn (Alba Dorata) abbiano realmente trovato spunti artistici dalle peregrinazioni spirituali: per esempio, Bram Stoker uscì dal gruppo dopo pochi mesi e l'idea di Dracula gli venne in un incubo causato da una indigestione di pesce...

Viceversa, quasi tutti gli autori membri della Loggia trovarono spunti fertili nelle teorie arcane propugnate dal gruppo,che erano una congerie di dottrine delle origini più variegate: dalla Cabala al tantrismo, dal druidismo ai Vedanta.

A partire da Bulwer Lytton, oggi quasi dimenticato, che riprese il tema dell'elisir di lunga vita posseduto dai Rosacroce o la teoria della Terra Cava, abitata da umani onniscienti in grado di controllare una fonte di energia misteriosa: il Vryll. Idea quest'ultima che venne presa alla lettera dai gerarchi nazisti, talmente allucinati da organizzare inutili spedizioni alla ricerca di questa energia mistica.

Copertina della prima edizione di "Dracula" di Bram Stoker del 1897, immagine in pubblico dominio, fonte Wikimedia Commons, utente Szumyk

Copertina della prima edizione di "Dracula" di Bram Stoker del 1897.

Altro membro fu Lord Dunsany, un precursore del fantasy, che nei suoi racconti di folletti voleva dimostrare l'effettiva presenza della magia nel mondo.

Ma tra gli scrittori che gravitarono attorno alla Golden Dawn, il più talentuoso fu senz'altro Arthur Machen. Egli seppe interpretare le teorie panteiste e fantastoriche del gruppo ricavandone racconti conturbanti, percorsi da un sottile terrore adombrato.

Una delle teorie della Golden Dawn, ispirata anche dalla studiosa di stregoneria medievale Margaret Murray, riteneva che gli gnomi del folklore fossero i discendenti di una antica razza di pigmei europoidi, costretti dall'avanzata delle popolazioni indoeuropee a nascondersi nel sottosuolo.

Queste creature sarebbero riemerse di tanto in tanto, per rapire neonati che avrebbero portato sottoterra con loro o per celebrare sabba e riti cruenti nei pressi dei megaliti scozzesi.

Nei racconti di Machen questa teoria, oggigiorno screditata,viene elaborata in maniera originale e terrorizzante.

In The Novel of the white Powder si racconta di un uomo che prende una medicina avariata che si è trasformata nel famigerato Vinum Sabbati, la sostanza che permetteva alle streghe di cambiare forma, anche se nel suo caso, la trasformazione lo porterà a divenire un'informe massa putrida e ribollente.

Nel Gran Dio Pan, un mad doctor sottopone una donna a un intervento neurochirurgico, convinto di poter così indurre la visione del mondo spirituale oltre il velo illusorio della natura, ovvero, nelle sue stesse parole: vedere il Dio Pan. La donna sottoposta all'operazione impazzisce e comincia a vagabondare tra le foreste, fino a quando concepisce una bambina che diventerà una donna bellissima e malvagia, Helen Vaughan, capace di portare alla rovina e alla perdizione chiunque la frequenti.

La parola Panico, del resto, deriva da Pan, e proprio costui è il padre non mortale della donna.

In questo romanzo è interessante notare il ribaltamento della visione della Natura che avevano i Romantici: non più eterea bellezza, ma schermo per una realtà capace di far impazzire.

Croce dell'ordine ermetico dell'Alba Dorata, immagine in pubblico dominio, fonte Wikimedia Commons, utente Fuzzypeg

Croce dell'ordine ermetico dell'Alba Dorata.

Al suo traduttore francese, Paul Jean Toulet, Machen scrisse che il concetto fondamentale di The Great God Pan è più vero di quanto si sospetti...

Numerosi sono i racconti dove Machen elabora il tema della " Piccola Gente", quasi tutti riuniti nell'antologia dei Tre Impostori.

Nel racconto The White people, decisamente inquietante, Machen racconta di una bambina a cui la sua governante insegna formule e riti delle streghe, condannandola a un incontro demoniaco in una brughiera.

The novel of the Black Seal,uno dei suoi racconti più noti, ha come tema dei geroglifici identici che un professore rinviene su una pietra nera babilonese e in Scozia su alcune pietre calcaree.

Alla fine riuscirà a tradurre le iscrizioni,scoprendo così l'ibridazione tra alcuni ceppi contadini e la Piccola Gente. Anche in questo racconto la scoperta delle verità occulte porta all'incontro devastante con le creature a cui esse fanno riferimento.

Per Machen, come per Lovecraft,la scoperta di ciò che ribolle sotto il manto apparente della Natura porta solo alla follia e alla distruzione.

Fonti e letture consigliate

Israel Regardie, La magia della Golden Dawn, Edizioni Mediterranee,1991

Edward Bulwer Lytton, La razza futura, Edizioni Treves 1898-1980 - Edizioni Arktos Zanoni - Tea2 Editori Associati,1991

Lord Dunsany:

Storia inquietante di Thangobrind il gioielliere e del funesto destino che si abbatté su di lui (Romanzo, The Curse of the Wise Woman, 1972), noto anche come La maledizione della veggente
2 edizioni, più recente: 1989 - traduzione: Claudio De Nardi, in Il libro delle meraviglie, Biblioteca 20, Reverdito Editore

La figlia del re degli Elfi (Romanzo, The King of Elfland's Daughter, 1968)
2 edizioni, più recente: 1991 - traduzione: Teobaldo Del Tanaro, Collana: Narrativa, Edizioni della Terra di Mezzo

Bram Stoker:

Dracula (Romanzo, Dracula, 1897), noto anche come Dracula il principe delle tenebre, Dracula il Vampiro, Dracula il principe delle tenebre, Dracula l'uomo della notte, Il castello, Un'incursione del conte Dracula, Voluttà infernale
44 edizioni, più recente: 2008 - traduzione: Rosanna Pelà, (Fuori collana), Rizzoli

Arthur Machen:

La storia della polvere bianca (The Recluse of Bayswater - Novel of the White Powder)
14 edizioni, più recente: 2004 - traduzione: Roberta Rambelli, in I tre impostori, Tascabili Immaginario Classica 2, Fanucci Editore

L'avventura del fratello scomparso - Storia del sigillo nero (Racconto lungo, The Novel of the Black Seal, 1895)
edizione più recente: 2004 - traduzione: Roberta Rambelli, in I tre impostori, Tascabili Immaginario Classica 2, Fanucci Editore

Il Popolo Bianco (Racconto breve, introduzione a: The White People, 1904)
6 edizioni, più recente: 1994 - traduzione: non indicato, in Lovecraft. I miei orrori preferiti, Grandi Tascabili Economici 270, Newton & Compton

Il grande dio Pan (Racconto lungo, The Great God Pan), noto anche come Il gran dio Pan
3 edizioni, più recente: 2005 - traduzione: Annalisa Di Liddo, Tascabili Immaginario Classica 4, Fanucci Editore in I tre impostori, I Maestri del Fantastico 11, Fanucci Editore

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